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Cambio di Residenza

di Venerdì, 12 Settembre 2014

Il cambio di residenza va dichiarato entro venti giorni dall’avvenuto cambiamento di indirizzo.

Chi può richiedere

Tutti i cittadini maggiorenni provenienti da altri comuni italiani o dall'estero

Quanto costa

Il servizio è gratuito

Tempi di attesa

L'iscrizione avverrà entro i 2 giorni lavorativi successivi alla data della dichiarazione e gli effetti giuridici decorrono da tale data.

L'Ufficio anagrafe, provvederà, tramite il Corpo di Polizia Locale, ad effettuare gli accertamenti per verificare la sussistenza dei requisiti previsti per l'iscrizione anagrafica. Trascorsi 45 giorni dalla dichiarazione resa o inviata senza che sia stata effettuata la comunicazione dei requisiti mancanti, l'iscrizione si intende confermata.

In caso di mancanza dei requisiti o di accertamenti negativi da parte del Corpo di Polizia Locale, l'ufficio anagrafe provvederà a comunicare l'esito negativo al cittadino. L'interessato avrà 10 giorni per presentare le proprie osservazioni.

In caso di mancato accoglimento della dichiarazione di cambio di residenza, il comune provvederà a ripristinare la posizione anagrafica precedente, annullando l'iscrizione, e a denunciare il dichiarante alle autorità di pubblica sicurezza. Il dichiarante decade dai benefici nel frattempo conseguiti e dovrà rispondere delle false dichiarazioni.

Come fare / Cosa fare

La dichiarazione di cambio di residenza deve essere effettuata con l'apposito modulo ministeriale da un qualsiasi componente (purchè maggiorenne) della famiglia coinvolto nel cambio di residenza. Tutti i soggetti maggiorenni coinvolti nel cambio di residenza dovranno counque firmare il modello, allegando copia di un documento di identità.  

L'articolo 5 del decreto legge 28 marzo 2014 n. 47 convertito, con modificazioni, nella legge 23 maggio 2014 n. 80 dispone che "chiunque occupa abusivamente un immobile senza titolo non può chiedere la residenza ne' l'allacciamento a pubblici servizi in relazione all'immobile medesimo e gli atti emessi in violazione di tale divieto sono nulli a tutti gli effetti di legge".

Secondo tale normativa chiunque occupi abusivamente un immobile non può chiedere la residenza né l'allacciamento a pubblici servizi in relazione all'immobile medesimo, prevedendo anche la nullità degli effetti degli atti emessi in violazione di tale divieto.
Pertanto con la nuova normativa la residenza si misura non solo sulla abitualità della dimora nell'abitazione, ma anchedalla regolarità del titolo di occupazione, e la dichiarazione di residenza sarà irricevibile qualora non fosse dimostrato che l'alloggio è occupato legittimamente.

Il titolo di occupazione dell’alloggio può essere dimostrato al momento della dichiarazione di cambio residenza presentando copia del titolo che ne consente l’occupazione anche tramite una dichiarazione del proprietario.

Informazioni correlate:

Modulo

Modulo - Cambio Residenza / Abitazione

Per i soggetti che cambiano residenza da altro comune italiano o dall'estero oppure per chi cambia abitazione all'interno dello stesso comune.

Classificazione dell'informazione

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