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Coro Lagorai

di Mercoledì, 23 Aprile 2014 - Ultima modifica: Lunedì, 12 Gennaio 2015
Immagine decorativa

Il Coro Lagorai, diretto dal mestro Fulvio Ropelato, è composto da circa 35 cantori.
Si esibisce in canti semplici, melodiosi, facenti parte della tipica tradizione popolare alpina: canti di vecchi mestieri, di vicende tristi come l’emigrazione e la guerra, di amori più o meno corrisposti; canti dai quali traspirano ancora gli odori i sapori ed i ricordi della semplice vita paesana.

Indirizzo
Via Castello, 7
CAP
38050
Località
Torcegno
Contatti

Per informazioni rivolgersi alla seguente mail info@corolagorai.it

Scheda

“Laghetti alpini, verdissimi pascoli, distese di rododendri, rocce dai mille colori: sono alcuni degli ingredienti dell’incantevole paesaggio del Lagorai, la splendida catena montuosa che fa da cornice ai paesi dai quali proveniamo e che si estende per una cinquantina di chilometri, dalla Valsugana fino a Passo Rolle.”. Queste sono le parole che introducono il video documentario che con grande impegno abbiamo prodotto e che vi incitiamo ad acquistare per sostenerci. Un ambiente, quello del Lagorai, ancora integro ed incontaminato grazie alla lungimiranza e alla caparbietà dei nostri padri che lo hanno sapientemente conservato e tramandato fino a noi. E noi non siamo eredi solo di questo immenso patrimonio naturale, ma anche di un grande patrimonio musicale fatto di canti semplici, melodiosi, facenti parte della tipica tradizione popolare alpina.
Canti di vecchi mestieri, di vicende tristi come l’emigrazione, la guerra, ma anche di belle fanciulle, di amori più o meno corrisposti, di sagre paesane o altri momenti tipici; canti dai quali traspirano ancora gli odori i sapori ed i ricordi della semplice vita paesana, le cui origini si perdono nel tempo.
Alle pendici del Sasso Rotto, una fra le cime del Lagorai, sorge il piccolo paese di Torcegno dove, nel 1982, è nato il nostro Coro.
Scopo iniziale del gruppo era divertirsi cantando, ma nascondeva la comune volontà e la modesta aspirazione di recuperare e tramandare alle future generazioni il grande patrimonio del canto popolare e alpino.
Altra aspirazione del vecchio “Coro di Torcegno” e quindi “Coro Sasso Rotto” era di non fermarsi al traguardo raggiunto, ma trasformarlo in un punto di partenza ed espandere le proprie vedute, accogliere sotto il suo nome non solo una vetta od un paesino con i suoi abitanti, ma un gruppo di centri e cittadini, tutti all'ombra della stessa catena montuosa;
Il Lagorai.
Nome che porta con amore, orgoglio e fierezza.
Il Coro è quindi cresciuto sempre più, allargando il suo organico con coristi provenienti dalle varie località della Valsugana Orientale e ampliando il suo repertorio con altri e nuovi canti popolari.
Attualmente il gruppo è composto da 35 elementi e dal 1993 il Coro Lagorai è diretto da Fulvio Ropelato.

Le principali produzioni che il Coro mette a disposizione dei suoi estimatori e simpatizzanti sono:

  • CD: 'Na sera in baita, ‘Na sera in baita-vol 2, Canti popolari di montagna
  • DVD/VHS: Lagorai: la montagna, la sua gente, i suoi canti, Storia della gente che abita nello splendido angolo del Trentino racchiuso tra la catena del Lagorai e la Valsugana Orientale.

Alcune date significative:

 1982 Un gruppo di cantori, la maggior parte del Coro Parrocchiale, si riunisce sotto la direzione del Maestro Giulio Candotti e costituisce il “Coro di Torcegno.1985 Il Coro di Torcegno cambia nome e diventa “Coro Sasso Rotto”.1986 Concerto del Coro Sasso Rotto presso l’Aula Magna dell’Istituto Rosmini a Trento in occasione del 20° anniversario della morte del Maestro Fernando Mingozzi fondatore e direttore del coro nel quale Giulio Candotti fu allievo e corista.1987 Prima trasferta del Coro all’estero, a Monaco di Baviera.1989 Il Coro nel novembre del 1989 effettua una delle trasferte più importanti: Roma. Nella capitale il coro si esibisce davanti a Papa Giovanni Paolo Secondo in occasione del suo onomastico (S. Carlo).Per l’occasione effettua anche una visita e posa di una targa ricordo sulla tomba di Don Almiro Faccenda
1993 La direzione del Coro passa nelle mani di Fulvio Ropelato di Scurelle.Già allievo della classe di organo e composizione organistica del Conservatorio di Trento sotto la guida del Maestro Giancarlo Parodi, il nuovo direttore inizia un complesso lavoro di rinnovamento del repertorio, ispirandosi ai brani più noti del repertorio del canto popolare Trentino ed armonizzando per il Coro alcuni canti popolari locali inediti.
1999Nel 1999 il Coro viaggia fino al cuore della Germania per stringere una duratura amicizia con il Maennerchor di Kurtscheid.2000 Nel maggio il Coro è a Fenis (AO), unico a rappresentare la realtà corale Trentina al Festival delle Alpi del Canto popolare alpino.In settembre il Coro sale per la prima volta su un aereo alla volta della Sardegna dove, per cinque giornate, si esibisce nei luoghi più significativi di quella splendida terra.
2001 Nell’autunno del 2001 il Coro viene invitato per la prima volta in Voralberg, a Kennelbach, ove ritornerà ancora molte volte. Con il paese austriaco viene stretta una solida amicizia che affonda le sue radici nei profondi legami esistenti fra la Valsugana ed il Voralberg.2002 In occasione del 20° di fondazione il Coro pubblica il primo CD dal titolo: ’na sera in baita. Nel febbraio, nelle sale del Castello del Buon consiglio, il Coro partecipa alle sue prime riprese televisive in diretta per una trasmissione RAI2004 Inizio registrazioni Video. Il Coro “Sasso Rotto” decide di darsi un nome più significativo nel quale siano rappresentati tutti i vari paesi da cui provengono i coristi che nel corso degli anni hanno via, via rafforzato le fila del Coro e come conseguenza logica di quanto rappresenta ora il Coro prende il nome della montagna che come in un abbraccio stringe a se tutti i paesi dai quali proveniamo: “Coro Lagorai”2005 Pubblicazione DVD con il titolo: Lagorai: la montagna, la sua gente, i suoi canti…Importante lavoro nel quale il Coro racconta la vita e la storia della gente che abita nello splendido angolo del Trentino racchiuso tra la Catena del Lagorai e la Valsugana orientale. Attraverso lo scorrere cadenzato delle quattro stagioni, vengono riportate alla luce delle scene legate ai mestieri di un tempo, agli intrecci amorosi, alle sagre paesane ma anche a momenti tristi come la guerra e l’emigrazione. L’ambiente incontaminato del lagorai con i suoi magnifici specchi d’acqua, distese di rododendri, verdissimi pascoli, rocce dai mille colori, fanno da splendida cornice naturale al coro nelle riprese effettuate in alcuni fra gli angoli più significativi e caratteristici dei paesi e delle montagne di questo magnifico lembo di territorio trentino.2006 Trasferta a Praga2007 In occasione del 25° di fondazione pubblicazione del secondo CD dal titolo: ’na sera in baita – vol. 2. Coinvolgimento da parte del regista Marcello Baldi del Coro Lagorai nella produzione e registrazione del Film Ciso.2008 - 2011 Concerti in varie località del Trentino.

Posizione GPS