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Vigili del fuoco

di Mercoledì, 23 Aprile 2014
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Vigili del fuoco

Scheda

1894 Il 7 ottobre il Consiglio comunale approva all’unanimità lo statuto che istituisce il corpo dei pompieri di Torcegno. Venti giorni prima un incendio scoppiato nella casa dei fratelli Bonecher aveva incenerito altre tre abitazioni.

1902 Il Consiglio comunale ritocca lo Statuto, ribadendo che al pompiere vengono chieste elevate doti fisiche e morali: non può allontanarsi di notte dal paese senza preavviso, viene espulso dal Corpo se colto in stato di ebbrezza. La divisa era costituita da un berretto cui veniva applicato un distintivo in ottone cesellato. L’attrezzatura: un carro attrezzi trainato dai buoi, una pompa a mano, una manica di canapa.

1906 La tensione con l’amministrazione comunale porta alla rinuncia di tutti i componenti del corpo pompieri.

1928 Il Comune di Torcegno viene cancellato così come il Corpo dei pompieri. Uomini ed attrezzature vengono accorpate a Borgo. Iniziano gli anni bui del fascismo.

1955 Il 12 febbraio il Consiglio comunale (Torcegno venne ripristinato come Comune nel 1947) delibera la costituzione del Corpo dei Vigili del fuoco. Dieci le unità comandate da Rodolfo Lenzi. Viene introdotta la tessera provinciale, si acquistano nuove divise, si stipula la prima assicurazione infortuni.

1960 Si acquista la prima motopompa.

1963 Arriva la prima campagnola.

1966 Il 4 novembre il Trentino si sveglia sotto l’incubo dell’alluvione. A Torcegno i pompieri sono impegnati a rinforzare gli argini del Ceggio, evacuare persone e prestare soccorso.

1975 Pompieri impegnati nel furioso incendio sviluppatosi alla segheria di Augusto Gasperi.

1978 A novembre un incendio distrugge la stalla di Guido Palù. La vecchia campagnola viene sostituita da un attrezzato furgone. Guido Lenzi subentra a Rodolfo Lenzi al comando del Corpo.

1980 Pompieri in Irpinia, a San Mango sul Calore.

1982 Torcegno è tra i primi corpi ad organizzarsi con la reperibilità festiva nei mesi estivi.

1985 Si inizia a gennaio con l’emergenza per la storica nevicata. Si termina con la tragedia di Stava.

1986 Viene inaugurato il nuovo magazzino in centro paese.

1989 Un furioso incendio boschivo mette in pericolo la frazione Costi.

1994 Viene acquistata la prima micro-autobotte.

1996 Viene istituita la sezione “Allievi”: conta 4 unità.

1997 Pompieri in Umbria per il terremoto.

2004 Marco Battisti subentra a Guido Lenzi al comando del Corpo.

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